I due vecchi sono stati di parola

I due vecchi sono stati di parola

Solo quarantottore e tutto era ritornato a posto. Il Fausto aveva restituito i due animali e come promesso, Maria del presepe ci ha fatto avere il foglio per il passaggio di proprietà della stella luminosa. Il bambino è sano e riposa al caldo. Quest’estate potremo mangiare all’aperto anche di sera, sotto a quella lucina intermittente che tanto piace al Fausto. La cometa è stata spostata a fin di bene, tolta ad un paio di raccomandati per restituirla alla collettività. E’ l’effetto Robin Hood.

Comunque sia, alle feste inviteremo anche i due vecchi col bambino e prima di inaugurarla faremo qualche prova, per andare sul sicuro. Mettila qui, no mettila là, accendi e spegni, guarda che non scaldi, legala bene al tetto e cose di questo genere. Immagino già le feste, la musica, le crostate di frutta e le caraffe piene di sidro, mentre volano le imprecazioni perché qualcuno ha toccato a mani nude gli spiedi di ferro, quelli con cui si trafiggono le salsicce e i bocconcini di carne da arrosticciare sul fuoco.

6 risposte a I due vecchi sono stati di parola

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