Una cerniera ci divide dal mondo
Siamo rinchiusi in una borsetta da bagno e il dentifricio sta per finire.
Siamo a cavallo di un tubetto di crema e queste forbici minacciano la schiena.
Dalla cerniera filtra una flebile luce, è vero. La vediamo, ma appare irraggiungibile. Per ogni piccolo movimento, una spinta che ci preme. Tra il filo interdentale e la pinzetta, tra il tubetto di dentifricio e la spazzola.
Siamo rinchiusi in una borsetta da bagno e il dentifricio sta per finire.
Siamo a cavallo di un tubetto di crema e queste forbici minacciano la schiena.
Poi, una mattina, due dita aprono quella cerniera e ci sembra di non aver vissuto invano, di non aver sprecato il nostro tempo. Occhi grandi, mani leggere, rovistano nella borsetta da bagno e ti solleticano. Un desiderio di libertà ti trafigge il cuore.
Siamo rinchiusi in una borsetta da bagno e il dentifricio sta per finire.
Siamo a cavallo di un tubetto di crema e queste forbici minacciano la schiena.
Prende la bottiglietta di profumo, l’unica cosa a cui non avevi pensato di aggrapparti. Due spruzzi sui polsi, una strofinata di fragranza sul collo, in prossimità delle orecchie, e ripone la bottiglietta della tua libertà. La cerniera si richiude e ci divide dal mondo.


Sempre meglio che essere rinchiusi in una confezione di carta igienica.
Giusta osservazione, amico Ombra
spazi angusti!:)
claustrofobico!
preferisco le larghe borse per la spesa..