La piadina col prosciutto piace un po’ a tutti

La piadina col prosciutto piace un po’ a tutti 

Questo fine settimana me ne starò disteso sulla spiaggia dorata della riviera romagnola a bagnarmi d’ombra, a mangiare piadina e a bere lambrusco, si fa per dire, potete immaginarmi così se gradite.

Nel precedente blog avevo anche salvato da qualche parte la vera ricetta della piadina romagnola, la sfoglia, Napolino era anche un blog di servizio, quindi non ve la sto a riscrivere, se la volete cercatela da quelle parti. Penso che potrà rivelarsi un fine settimana proficuo in senso creativo, che brutta parola lo so, pertanto mi munirò di moleskina, pennarello e, se sarà il caso, prenderò anche qualche appunto. La sabbia tra le dita mi stimola il cervello, figuriamoci quando la mangerò.

La partenza è prevista per venerdì, da Milano. Dopo un sostanzioso pranzo in trattoria e qualche litro di vino rosso tracagnato di fretta, io e Pedro ci butteremo alla guida della Pantera, quella con i sedili ribaltabili e l’interno supervellutato. Camice a fiori, jeans, scarpe lucide e occhiali scuri, a Roma li chiamerebbero burini. Tra l’altro, se qualcuno si volesse unire per il pranzo, provi a contattarmi.

Venerdì pomeriggio tappa a Bologna per caricare il Pucci. Il termine caricare, in questo preciso caso, ha un doppio significato. In prima istanza assume il significato di menare fisicamente le mani contro la creatura e in seconda istanza, quello di farlo salire a bordo, magari trascinandolo con la forza. Pedro suggeriva di tenere il suo scalpo fuori dal finestrino, come esempio, ma credo che rinunceremo a questa eventualità per via del fatto che non ho molta voglia di reggere quel testone tra le mani per un’ora d’autostrada.

Mi sta bene di farlo viaggiare nel baule con qualche livido e le gambe piegate, mi accontenterò.

15 Commenti a “La piadina col prosciutto piace un po’ a tutti”

Lascia un Commento

Commentando si dichiara di aver preso visione del Copyright e delle Istruzioni per un corretto uso di questo sito internet.

Iscriviti a Maninafutura

Scrivi qui la tua Email per entrare a far parte del gruppo di contatti di Maninafutura, riceverai informazioni su eventi, iniziative e feste.

Tirato su a caso
  • Pigia sul link che trovi qui sotto e leggi il post che è stato scelto per te:
  • Senza ritorno
La Neolingua

“La Neolingua era distinta da quasi tutte le altre lingue dal fatto che il suo vocabolario diventava ogni giorno più sottile invece di diventare più spesso. Ogni riduzione rappresentava una conquista, perché più piccolo era il campo della scelta e più limitata era la tentazione di lasciar spaziare il proprio pensiero. Si sperava, da ultimo, di far articolare il discorso nella stessa laringe, senza che si dovessero chiamare in causa i centri del cervello”.
George Orwell, 1984

"Neolingua"
un post di Scritti Apocrifi

Notizie dai preferiti
Sostieniamo la pace
Emergency

Combattere per la pace è come fare sesso per proteggere la tua verginità.

Fighting for peace is like having sex to protect your virginity.

Masturbate for Peace
Segui i contenuti