Un certo feeling
Io con Teresa vado d’accordo, c’è simpatia. Teresa è la panettiera che gestisce il negozio vicino a casa. “Buongiorno, vorrei un pane di pasta dura”. Qualche parola sui pinguini di cemento che l’amministrazione comunale le ha piazzato davanti al negozio e ci si butta, senza esitare troppo, sulle ultime amministrative. “Hanno vinto tutti”, dice. “Come al solito, Signora. Non c’è da stupirsi, sono solo dei politici”. “Guadagnano troppo per quello che fanno”. Come non si può essere d’accordo? “Io dimezzerei il numero dei politici. Penso che se alle prossime elezioni ci fosse un partito che nel programma proponesse una riduzione dei politici della metà non andrebbe più giù. La gente lo voterebbe ancora e poi ancora”. “Io li dimezzerei fisicamente e poi guadagnano troppo” dico, fomentando la sua tesi e anche il suo sdegno. “Signora, ci vorrebbe un partito delle massaie, loro si che sanno come gestire i soldi per arrivare alla fine mese”. Sorride compiaciuta. Con Teresa c’è un certo feeling ed io mi diverto a farle salire la carogna.

sorrido compiaciuta anch’io che non sono una massaia.
per dire.. :)
Leggo Delfi, le lascio due parole di granoturco, vengo a leggere te, trovo lei, e Teresa. Sorridono entrambi. Buon giorno.
compiaciamoci :)
Il pane di pasta dura non è politically correct…Rimembra troppo certe bandiere con loghi verdi su sfondo bianco.
Mi inserisca subito un chiaro riferimento all’altra parte – che so: un pomodoro, una fetta di mortadella, quello che vuole – o dovrò prendere provvedimenti su questo blog.
L’Autority (in persona, eh!)
uscito dalla panetteria sono passato dall’ortofrutta e ho comperato un chilo di pomodori pachino, va meglio?
Bene. Ora attendo per par condicio un post su te che chiedi una manciata di pomodori pachino di quelli belli sulla sinistra alla fruttivendola… poi siamo a posto.
Ah, vogliamo visionare ambedue gli scontrini. Ovviamente.
io gli scontrini me li mangio
napolino è l’ “uomo della spesa” del kgb.
bravo che ti arruffiani la signora del pane!
e mi sembravi così serio…
;)
ho nostalgia dei panettieri..oggi si compra tutto al supermercato! :(
Se il feeling è reciproco, tu le fai salire la carogna, lei il prezzo del pane. Attento però che Teresa non passi all’azione, il pane di pasta dura può far male :-)
sono un ragazzone all’antica, cara lapegiulia
blimunda, adoro il pane di pasta dura perchè dentro è morbido e non fa male
la mia panettiera si chiama priscilla e il giovedì mi mette i panini nella cassetta delle lettere.
(viva mr napolins!)
hai appena scritto due bugie :)
Leggermente OT: l’unica cosa a cui ho pensato leggendo il post è il profumo del pane appena sfornato quando la panettiera te lo mette nella busta di carta e tu ne spezzi un “orcellino” con le mani per sgranocchiartelo per strada. Forse tu non lo fai, ma io a volte sì!
Oddio… avere a disposizione anche un pezzettino di cioccolata fondente di quella nera nera e dura dura sarebbe anche meglio ;-)
Ciao.
carogna! :-)
con affetto, s’intende!
fioredicampo, roselia ti ha appena detto che sei una carogna
Fondiamo il partito della Pagnotta
La panettiera felice vende il pane buono.
ma non è che ci provi…?:)
che ridere
NON PUOI!! NON PUOI FARMI QUESTO! non puoi pubblicare la foto di tutte quelle pagnotte ben cotte! io impazzisco! TOGLIETEMI TUTTO, MA IL PANE NO!
hihi
veramente lo dicevo a te! furbastro!!
…stronzo…