Quando l’abito fa il monaco
Ascolto troppo spesso parole come famiglia, amore e vedo questi ideali sostenuti da persone che non hanno la benché minima cognizione di cosa stiano dicendo o la volontà di crearla davvero una famiglia, per una dottrina su cui si sorreggono ma anche per un’incapacità personale. Sono i mercanti nel tempio, degli ipocriti manipolatori di coscienze. Com’è possibile predicare e parlare di cose di cui non si ha la benché minima consapevolezza e conoscenza?
Guardiamo ai fatti [qui era presente un link che rimandava ad un'intervista sulla pedofilia negli ambienti cattolici americani, il video non è più visibile nel database di http://video.google.com, probabilmente è stato censurato o cancellato perchè in violazione di qualche legge], alla pedofilia guadagnata tra un altare ed un confessionale, perché è nell’evidenza di questi fatti che si comprende come queste persone ci stiano vendendo parole in cui non credono e che non conoscono. Parole pesanti quelle manipolate, parole che hanno un’importanza profonda nella vita e modificano le coscienze, bene preziosissimo. La violenza perpetrata su un bambino, equivale ad annientare la speranza e il futuro di una vita e di una famiglia. E’ la morte, è il contrario di ciò che professano. Com’è possibile tutto questo? Com’è possibile una tale ipocrisia e credervi ancora?
Alcuni articoli recenti che descrivono fatti accaduti e che purtroppo continuano ad accadere, lasciano percepire come non si tratti di un caso isolato ma di una tendenza. “Sesso e violenze, scandalo in parrocchia“ e “Usa, la Chiesa paga il conto“, sono soltanto due dei molti esempi. Nel nostro Paese non se ne parla molto o per niente, capisco che sono argomenti scomodi da trattare e forse non c’è ancora la volontà di chiedere scusa e il desiderio profondo di cambiare, ma qualcuno dovrà assumersi la responsabilità di questi fatti. Chi governa questo teatrino assurdo e ne custodisce le regole, dovrà rendere conto al suo Dio e a quei bambini violentati e alle famiglie che oggi dice di amare.


Pensa che parlavo di questo proprio oggi con un’amica a colazione.
Ormai non riesco nemmeno ad essere indignata.
Mi limito a contravvenire tutti e dieci i comandamenti
(proprio: tutti e dieci!) e confido fiduciosa nell’Apocalisse,
che forse è già arrivata…
Bacio, caro.
e poi non dire che non mantengo le promesse…
V.
gola e lussuria sono i miei preferiti
è tristemente vero, la retorica degli uomini di chiesa sulla famiglia é spesso una farsa. il problema è che in italia molti politici gli danno retta e i cittadini lasciano fare. non si riuscirà mai a parlare serenamente di certi argomenti. pensa anche a tutti quelli che sono andati a manifestare “in difesa della famiglia”, come se le coppie di conviventi stessero portanto avanti una crociata contro il matrimonio.
che poi non è neanche nel loro interesse, se ci pensi. nel senso, io sono convinta che gli italiani siano molto più aperti su certe cose di quanto ci vogliono far credere. ai politici manca il coraggio ma ai cittadini serve qualcosa di nuovo. secondo me la vittoria di sarkozy dimostra proprio questo.
viviamo in un mondo in cui le persone e le idee sono usate e abusate da uomini senza scrupoli per i propri interessi. fanculo
ne stanno succedendo così tante che temo che ben presto non mi stupirò più di niente
Io credo proprio che chi non ne parla lo fa per coprire se stesso. I pedofili sono dappertutto, nel clero e nella politica, se pensi che pedofilo é anche chi adesca future cubiste quattordicenni…
senza alcun dubbio, però qui c’è l’aggravante di chi predica amore e famiglia ma nella realtà pratica violenza ed è single
Ti ringrazio per la riflessione che riprende il filo rosso dei miei pensieri mattutini. Il Papa è stato iscritto nel registro degli indagati per il processo negli USA, terribili le rivelazioni che svelano un’autoritario diritto di giurisdizione in capo al Vaticano, una raccolta di prove da conservare in segreto fino a dieci anni dopo il compimento della maggiore età della vittima. Alcune informazioni le trovate QUI:
http://satirycon.altervista.org/archivio/pedof/pedof.html
La pertinente vignetta di Vauro oggetto di polemica la trovate QUI:
http://www.davidpuente.net/?p=614
sei capace da paura. complimenti vivissimi. e mi son persa anche il salone del libro… uff…
Qui è possibile vedere un documentario sull’argomento pedofilia e chiesa
http://video.google.com/videoplay?docid=3237027119714361315
mentre qui si spiega cosa è il “Crimen sollicitationis”
http://it.wikipedia.org/wiki/Crimen_sollicitationis
Io credo profondamente in Dio, in Gesù, nella Madonna e in tutti i Santi. Vado tutte le domeniche a messa. Ma non ascolto quasi mai la predica. Semplicemente perchè io amo Dio e tutto ciò che lui ha detto. Il resto, quello che esce dalla bocca di un uomo (perchè parroci, vescovi, papi questo sono: uomini) non mi interessa. C’è sempre un pizzico di proprie idee in quello che dicono, indipendentemente dalle basi che offrono le Sacre Scritture.
La Chiesa ha sbagliato, e lo fa da un vita. Ma non per questo non credo.
non è mia intenzione generalizzare perché fortunatamente la Chiesa è formata anche da persone come te, persone che credono in Dio che hanno una coscienza sana, pulita, persone oneste. mi limito a sottolineare come l’omertà e la posizione di ostracismo perpetrato da una certa parte della Chiesa, dalla parte che ne detiene oggi il potere e le regole, sia contro la verità e contro ogni ideale di amore professato. uno strumento come il “Crimen sollicitationis“, che tra le altre cose prevede la scomunica per i vescovi cattolici che violano la segretezza dei “crimini peggiori”, non penso sia l’espressione di una volontà a fare chiarezza ma, al contrario, un potente strumento di ostruzione alla giustizia.
è davvero terribile, io luca lo tengo ben lontano dalla chiesa!
un abbraccio
ale
Luridi Ipocriti Rotti in Culo
Amen
In fondo anche per questo i preti, per esempio, dovrebbero sposarsi: almeno parlerebbero di qualcosa che conoscono!
sono assolutamente d’accordo
Secondo me LegnoCloruro ce l’ha con napolino, mica coi preti
ho paura che le tue parole siano seme di sicuro frutto che cade però su terreno arido… purtroppo l’omertà in Italia, ma non solo, è un dato di fatto che sembrerebbe ineliminabile…
un saluto!
ogni resa di fronte a ciò che si crede impossibile è una sconfitta
sì, sono d’accordo… non ho detto di accettare la resa, infatti…