Geloso dei tuoi occhi che guardano dove non vedo, geloso del tuo respiro che non riesco ad afferrare, geloso della tua pelle che mi tradisce col sole, geloso dei tuoi piedi che camminano su altre strade e delle tue parole che si perdono, quando le mie orecchie non le possono ascoltare.
nella gelosia c’è egoismo.
e un po’ di presentimento.
nella gelosia c’è anche passione, ho come un presentimento
prova a dire alla tua amica di rifare la foto oggi nello stesso prato oggi che diluvia e fa freddo gelido… a piedi nudi. oggi dovresti coprire quella foto con un virtual piumino :)
ma come sta virgola? non ci fai partecipi della sua crescita?
a torino c’è sempre il sole.
a proposito di virgola hai ragione, magari in questi giorni pubblico una sua foto, se mi firma il foglio sulla privacy :)
se nelle giuste dosi, la gelosia è fuoco e passione.
se ne metti troppa però diventa egoismo e schiavitù.
geloso e… goloso?
sono d’accordo
La gelosia è un sentimento triste. E, quel che è ancora più triste, la sua manifestazione suscita spesso – in chi lo subisce, in chi lo osserva, persino in chi lo produce – compiacimento e ammirazione. Evidentemente “noi non sappiamo quando stiamo andando”.
non mi sento capace di giudicare un sentimento astraendolo dal suo contesto. allo stesso modo, potrei parlarti del valore positivo della morte o del negatività di una nascita, della bontà del male o della sofferenza insita nell’amore.
Concordo… tutto dipende dalla fonte e dal contesto in cui giace…
Questo, credo, è un tipo do gelosia sano… vivo…
Comunque, un bacio.
Comunque, grazie.
sìsì, passionissima!
basta che non diventi paranoia
penso che un po’ di sana gelosia non guasti…