Vicenza Bum Bum

Vicenza Bum BumNei giorni passati mi è capitato di seguire, per curiosità e per interesse, alcuni speciali, dibattiti e trasmissioni intorno alla manifestazione che si è svolta sabato 17 febbraio a Vicenza. L’idea che ne usciva, anche per come è stata venduta, era tutto sommato a favore. Durante le trasmissioni pensavo alla popolazione di una città che già oggi si ritrova in casa missili, razzi e testate, contornati da una potente flotta di aeri, equipaggiati con le più pericolose armi da guerra, e al solo pensiero che tutto questo potesse venir ulteriormente implementato, istintivamente, mi veniva da pensare: “ma che la vadano a fare a casa di qualcun altro ‘sta base”.
Il Venerdì della vigilia sono partito, destinazione Vicenza. La città era apparentemente normale, una giornata come le altre. I soliti frenetismi da ufficio, i negozi aperti, le persone per strada, il traffico. Sono entrato in un caffè del centro per ascoltare, era quasi mezzogiorno e mezza ed incominciava a farsi sentire l’ora della pausa pranzo. Le persone conversavano intorno alla manifestazione che si sarebbe svolta il giorno successivo, era il tema del giorno e questo non faceva altro che facilitare il compito che mi ero preposto: capire e indagare da vicino i sentimenti dei vicentini in vista della manifestazione.
A Vicenza le persone sono favorevoli alla base militare e contrarie alla manifestazione. La realtà dei fatti, quella scaturita ascoltando i discorsi per strada, nei negozi, nei bar, nei centri commerciali, alla stazione è completamente diversa da quella che il “movimento dei disubbidienti” e i mezzi della cosiddetta informazione pubblica ci hanno comunicato nei giorni passati. Personalmente, sono contrario alle guerre ma se i cittadini di Vicenza convivono bene con i missili, con le testate nucleari e con gli aerei militari, non comprendo la ragione per cui quarantamila persone, pochi di più o pochi di meno, vadano in una città che non gli appartiene, in cui non vivono, ad avanzare richieste e a manifestare contro qualcosa che i cittadini desiderano e amano profondamente, bum bum…

6 risposte a Vicenza Bum Bum

  • delfi scrive:

    c’è un’associazione composta da vicentini che da mesi è impegnata a manifestare il proprio dissenso.

    chiedono un referendum. un referendum sulla base militare, che accerti se veramente i vicentini la vogliono in città o no.

  • m scrive:

    questo è il messaggio che arriva dai media ma ti assicuro che le voci ascoltate per strada erano differenti. è vero, attraverso un referendum si toglierebbe ogni dubbio ma la manifestazione di sabato era contro e a prescindere da ogni volontà cittadina.

  • delfi scrive:

    no, a prescindere no. c’è chi la pensa come i manifestanti. altrimenti non ci sarebbero stati dei vicentini (come c’erano) tra la folla.

    il dubbio che non sia la maggioranza della città esiste, ma allora perché non proporre un referendum cittadino?

    forse perché la città è realmente spaccata. non so, il dubbio resta (ma forse io non ci sono stata).

  • m scrive:

    intendevo volontà espressa a maggioranza

  • Socioweb scrive:

    Ti invito a leggere un mio commento, prego

  • m scrive:

    grazie

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