Antimemoria
Ogni tanto la mia memoria mi regala un giorno di vita in più e questa, trovo che sia una cosa davvero formidabile. Provo sempre un piacere diffuso frammisto ad un tepore omogeneo, una sensazione piacevole che mi attraversa la prima e l’ultima cellula dell’organismo, quando mi rendo conto che domani non è oggi ma domani.
Essu! questi sono paroloni!
Io soffro di alzhaimer…
e se domani non è oggi, ieri… cosa sarà??
Ciao Napo…
E’ la sensazione di Rossella O’Hara alla fine di Via col vento: “Domani è un altro giorno”.
è più vicino all’effetto che provoca la serendipità
L’importante, credo, sia vivere oggi, senza confidare troppo nel domani…proprio per la legge della serendipità…
Piacere di averti scoperto.
patricia
si, ma scoprire di avere un giorno in più da vivere è comunque delizioso
l’importante a volte è pensare solo al presente…a volte è la cosa migliore. anche se il ricordo è il bagaglio migliore che ognuno di noi possiede…
senza dubbio, anche se nel mio caso specifico si tratta di un vivere nel futuro che si attorciglia sul passato con gravi complicazioni sul presente
capisco bene, ho risposto alla tua proposta sul mio blog e chiaramente rispondo anche qui: con piacere per quell’articolo… ;-)
che bel termine serendipità.
in questo periodo la mia memoria di giorni me ne regala qualcuno in meno! :)
p.s.: la serendipità è qualcosa che ha in se tanta magia….notte notte
Beh è l’ippocampo…
Bacini dolci