IX MeSCa, Roma 9 Dicembre 2006
Quando partecipi ad un Meeting Sgurz Cannocchialesco ne devi parlare, è una regola implicita. Devo osservare la regola? No, e per una ragione molto semplice: chi vi ha partecipato conosce già tutto e chi non c’è stato si aggiusti. La notizia della festa era sui blogs già da un paio di mesi, chiunque poteva decidere di parteciparvi. Potrei mettermi a parlare del viaggio dell’andata e di quello del ritorno, ma non lo farò. Perché al momento non vedo elementi di rilievo, fatta eccezione per l’episodio della suora grassa, per quello del treno con le porte bloccate, per la gallina sul divano in pelle o per quello del bretzel più grande del mondo, che non racconterò per semplice dispetto. E allora? Cosa l’ho scritto a fare questo post? Bella domanda. Per ringraziare gli organizzatori, la mia compagna di viaggio, chi mi ha ospitato durante le fredde notti, chi ha sostenuto il mio viaggio, chi mi ha fatto dei regali e tutti coloro i quali ci hanno messo il loro impegno affinché la festa riuscisse com’è riuscita. Un ringraziamento particolare all’amico Ombra, con cui ho condiviso una amatriciana sciapa e molte risate, e alle dita del caro Vetro quando si sono infilate nell’insalata della bruschetta per non doverla restituire alla cameriera.
si… le dita di Vetro nella bruschetta erano da fotografia! Un bacione…
Lo vogliamo ricordare così :)
:)
CAVOLO ME LA SONO PERSA :((
CIAO!
…sei sempre il solito, adorabile menestrello del blog…!
Grazie a te per la compagnia.
Arriveranno presto le piantine.
Ora, però, torna su skype!
Bacio
V.
fanatico d’un tecnologico uomo d’altri tempi… il cielo di roma ancora piange per la tua partenza….;o)
Hai ragione chi non è venuto si aggiusti.
Un abbraccio,
luigi
ehi, lord inglese.
piacere di averti conosciuto.
PIACERISSIMO… ma per caso ti è rimasto qualche gianduiotto? qualche si intende un paio di kg…
è sempre bello rivederti
pciuk
Uè ecco dove mi era caduta la lente a contatto…
;) conoscerti è stata una vera sorpresa (ma non ti dico se positiva o negativa) ghghgh
avevi promesso che il gianduiotto l’avresti dato solo a me!ihihihih
stamattina apro la borsa, trovo il mini giandiotto di riserva che mi hai lasciato, e mi è salita una lacrimunccia…perchè ci si vede ogni sei mesi? :*
un bacio grande
Ambrosia
Ehi ciao Napolino… che bello questo tuo blog!!
E’ stato bello conoscerti…
Ciao toriiinesssse!!!
:)
Anche a voler raccontare non si potrebbe… le dita di Vetro sulla bruschetta, la foto in mezzo alla strada, i gianduiotti che spuntavano come i conigli dal cilindro, la pioggia a sorpresa che ci ha spinto dentro al pub, le parole e i sorrisi e le risate… come si fa a raccontare una roba del genere? Ciao Napo sei sempre un grande e sempre un amico, ti abbraccio.
:)
Piacere di averti conosciuto… e confermo… sembri 1 irlandese… :D
Skizzidimare
Con questa storia del gianduiotto mi hai rotto.Avevi giurato fedeltà, non sarai mica anche tu per i poliamori?
ebbene si, sono poliamoroso
….un bacio…a maggior ragione perchè non c’ero!
forse nel week end sono a Torino e potrei rapirti!!! attenzione….
per una strana combinazione del destino sarò a milano, e non mi rapirai ;)
ma bravi ma bravi! facevo prima a venire a roma che a milano, ma con il senno del poi è troppo facile.
peccato non esserci stata… alla prossima…
ero io la giulia di prima…
ho notato :)
Ci volevo essere solo per i gianduiotti!!! :-(
Nooooo io mi arrangiooooooo
tesoro, ma tu basta che mi telefoni e ti racconto tutto fino ai dattagli :)