Il vento non sa leggere

Il vento non sa leggereHo sempre avuto un occhio di riguardo per chi sta dall’altra parte, per chi mi conosce attraverso le pagine e ciò che scrivo. Questo, per dire che presto sempre una certa attenzione a ciò che scrivo, pondero e valuto, distribuisco i pesi ed i colori. Penso, scrivo e rileggo, non sempre in quest’ordine e forse si vede. Detesto chi arriva a semplici conclusioni, chi si lascia condizionare dai preconcetti, chi non comprende che certe volte le cose non hanno un senso, chi cerca sempre una logica in ciò che gli accade attorno, ci si rifugia dentro a piccoli ragionamenti pregiudiziali perché ha bisogno di un vestito di razionalità. Piccole persone, piccole. Rinchiuse dentro a confini di materia e di pensieri, disturbate da una linea di vernice irregolare che non riescono a legare ad un sogno. Di volgarità non sono capace, sono le cose che non dico, perché so essere cattivo usando le parole gentili e riesco a tagliarti il cuore anche con un piccolo bacio.

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