Sintetica

Infiliamo il cappotto con la pelliccia sintetica, usciamo e ci abbracciamo sulla neve. Con le dita contiamo le stelle di questo cielo nero e ci stringiamo le mani, distribuendo sorrisi. Mi dici “affondo”, agitando le braccia e io ti trattengo, fino a quando la neve non diventa rossa, abbracciato ai rami di questi alberi che sostengono il cielo. Poi ti lascio andare, tra le piccole gocce di respiro e il freddo che mi accarezzano il cuore, dimenticato.

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