Ti odio
Questa mattina mentre mi dirigevo a piedi verso Maninafutura in compagnia di Virgola il gatto e mentre continuava dispettosamente a sporge la sua piccola zampa dalla sua piccola gabbia per cercar di afferrare tutto ciò che incontrava, mi sono imbattuto in due Signorine scherzose. Mentre mi avvicinavo, loro mi guardavano. E’ evidente che un ragazzo con una piccola gabbia blu tenuta stretta tra le mani non passa inosservato. Accosto dunque le due Signorine, perché il tragitto lo richiede, e mentre le passo accanto noto un accenno di sorriso sulle loro labbra. Rivolgendosi al gatto, ma osservando me, dicono: “Che carino, che amore”. Stavo per rispondere “Virgola, da bravo, ringrazia le Signorine come ti ho insegnato” ma faccio come se nulla fosse e proseguo per la mia strada. Dopo qualche metro, sento che parlano ancora alle mie spalle: “A me i gatti non piacciono, io li odio”. E scoppiano a ridere.
