Autunno

Calda è la mia testa che non sa contener parole, umidi i tuoi occhi che trattengono amore. Dove le voci cadono staccandosi, lentamente sbiadiscono l’attraversare dei pensieri. Rarefatta è la voce che non si ascolta, dispersa nel susseguirsi di stanze dove si arrampica lenta, come per ritrovare quel cielo da cui è caduta. Attraverso il cotone e le piccole fibre, per fuggire da finestre socchiuse di un autunno che non sboccia.

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