Creature meravigliose
Entro nell’abito passando da sopra, come si vede nei film quando corrono. Distendo le braccia, accenno una flessione e porto le mani tra i capelli, sincronicamente. Fluisce la musica e fluiscono i colori. Palpita l’hammond e tremano i violini, quando un delicato schiocco delle dita della mano destra fa apparire due creature meravigliose che in corpetto sancrato e vistosi capelli biondi, mi si avvicinano e mi baciano le guance. Il ritmo dei loro sogni scorre veloce attraverso le labbra ed io socchiudo gli occhi, come per fermare un attimo, nella consapevolezza che il desiderio di prolungare un piacere sarà svanito quando li avrò riaperti. Morire e rinascere in un frammento di tempo. Attraversare la materia. Perché quando la si conosce la si ama, facendola scivolare via dalle dita.